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Associazione Sportiva United Forces Oristano Soft Air Team

ATTO COSTITUTIVO

Il giorno 24 del mese di ottobre dell'anno 2003 si sono riunite le seguenti persone:
xxxxx
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I quali dichiarano di costituire, ai sensi degli artt.36 e ss. Codice civile, l'associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro denominata
"UNITED FORCES ORISTANO SOFT AIR TEAM",
con sede in Oristano via San Simaco n°77, codice fiscale 90031840953
A tale scopo deliberano quanto segue:
1) è approvato lo statuto allegato;
2) all’associazione potranno aderire, a norma dell’art. 6 dello statuto, tutti coloro che chiedano di farne parte e la cui ammissione sia deliberata, secondo le modalità indicate nello Statuto, dal Consiglio Direttivo;
3) che il patrimonio sociale sarà costituito dalle quote sociali e da eventuali contributi volontari degli associati, dai contributi di enti pubblici o di altre persone fisiche e giuridiche, da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla associazione e da eventuali sponsor;
4) sono organi dell’Associazione l’Assemblea generale dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente dell’Associazione, il Vicepresidente, il Segretario e i Consiglieri;
5) si eleggono membri del primo Consiglio Direttivo i signori:
Presidente: Fadda Flavio Raffaello
Vicepresidente: Mura Tonino
Segretario: Mocci Demartis Stefano Alessandro
Consigliere: Onidi Antonio
Consigliere: Zucca Andrea
I Soci per accettazione


STATUTO
Art. 1. Costituzione e sede :
E’ costituita, ai sensi degli artt.36 e ss. Codice civile, l'associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro denominata "UNITED FORCES ORISTANO SOFT AIR TEAM", di seguito più semplicemente denominata Associazione, con sede in Oristano via San Simaco n°77.

Art. 2 – Scopo:
1. L’associazione è indipendente, aconfessionale, apartitica, apolitica, senza fini sindacali e/o di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
2. Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportiva connessa alla pratica del Soft Air (War Game) intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del Soft Air (War Game). Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'associazione potrà, tra l'altro, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive.
3. L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti.
4. L'associazione si impegna ad accettare incondizionatamente tutte le disposizioni statutarie del CONI, nonché gli statuti e i regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali, degli Enti di promozione sportiva e/o delle Associazioni sportive di analogo scopo cui l’Associazione intenderà affiliarsi e s'impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti delle stesse dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità sportive dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva.
5. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali e/o Enti sportivi nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle società affiliate.
6. L'associazione si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti tesserati e tecnici al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali e/o negli Enti a cui è affiliata.

Art. 3 – Durata: La durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

Art. 4 - Domanda di ammissione
1. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
2. Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci solo le persone fisicamente idonee che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
3. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo e presentare certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica.
4. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale.
5. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
6. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Art. 5 - Diritti dei soci
1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
2. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento.

Art. 6 - Doveri dei soci : Tutti i soci sono esplicitamente e implicitamente tenuti a:
1) osservare regolamenti di gara e di statuto;
2) osservare le delibere degli atti degli organi dell’Associazione;
3) rispondere alle chiamate degli organi dell’Associazione;
4) tenere prima, durante e dopo le attività dell’Associazione un contegno irreprensibile;
5) pagare regolarmente e con puntualità le quote sociali e le quote mensili.

Art. 7 - Decadenza dei soci :
1. I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:
• dimissione volontaria;
• morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
• radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio,o che non abbia rispettato il presente statuto o le delibere del Consiglio Direttivo.
2. Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in
contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.
3. L'associato radiato non può essere più ammesso.

Art. 8 – Organi: Gli organi sociali sono:
• l'assemblea generale dei soci
• il presidente
• il consiglio direttivo

Art. 9 – Assemblea :
1. L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
2. La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio direttivo o dal Presidente o da almeno un terzo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio direttivo.
3. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.

Art. 10 - Diritti di partecipazione :
1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.
2. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

Art. 11 - Compiti dell'assemblea :
1. La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
2. L'assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per il rinnovo degli organi direttivi, per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l'esame del bilancio preventivo.
3. Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.
4. Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.
5. Nomina il Presidente, Vicepresidente, il Segretario con funzioni di tesoriere e fino ad un massimo di quattro Consiglieri.
6. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
7. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.

Art. 12 - Validità assembleare
1. L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei
presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
2. L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
3. Trascorsa un ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

Art. 13 - Assemblea straordinaria
1. L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo con lettera raccomandata spedita ai soci almeno 15 giorni prima dell’adunanza.
2. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.

Art. 14 - Consiglio Direttivo
1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri che viene stabilito dall’assemblea fino ad un massimo di sette eletti dall'assemblea. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo rimane in carica un anno ed i suoi componenti sono rieleggibili.
2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno.
3. Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità il voto del Presidente è determinante.
4. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

Art. 15 - Dimissioni
1. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più componenti del Consiglio Direttivo, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell'assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
2. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 16 - Convocazione Direttivo: Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi componenti, senza formalità.

Art. 17 - Compiti del Consiglio Direttivo
1. Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea;
c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;
d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale o sportiva da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati;
e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

Art. 18 - Il Presidente :
Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l'associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.

Art. 19 - Il Vicepresidente : Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 20 - Il Segretario : Il Segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo. Può avvalersi dell’aiuto di un consigliere a cui demandare alcune sue funzioni.

Art. 21 - Il rendiconto
1. Il Consiglio direttivo redige il rendiconto economico-finanziario dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’associazione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.
2. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico - finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
3. Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, in uno con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.

Art. 22 - Anno sociale :
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° settembre e terminano il 31 agosto di ciascun anno.

Art. 23 – Patrimonio :
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla associazione.

Art. 24 – Sezioni :
L'associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Art. 25 - Clausola Compromissoria :
1. Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale costituito secondo le regole previste dalla Federazione sportiva di appartenenza.
2. In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della Federazione di appartenenza, questo sarà composto da n° 3 arbitri, due dei quali nominati
dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Oristano.
3. La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio Arbitrale dovrà comunicarlo all'altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell'evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.
4. L'arbitrato avrà sede in Oristano, ed il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.
5. Ogni qualvolta ciò sia compatibile dovrà essere adottata, al posto di quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dalla Federazione di appartenenza.

Art. 26 – Scioglimento :
1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.
2. L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione.
3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 27 - Norma di rinvio :
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei Regolamenti della Federazione sportiva Nazionale a cui l’associazione è affiliata ed in subordine le norme del codice civile.
Oristano 24 ottobre 2003

Regole di comportamento

Essendo un gioco basato sulla fiducia e sull’onesta reciproca dei giocatori che vi partecipano, ogni comportamento deve essere “professionale”, pertanto dal campo di gioco vengono RIGIDAMENTE banditi, censurati e sanzionati i relativi atteggiamenti:

1. Un giocatore che spara sull’avversario (e ritiene a torto o ragione di averlo colpito) non deve mai chiedere il colpito, ma deve essere chi ha ricevuto i colpi a dichiararsi. (es. ti ho colpito ?).
Chiunque chiede riscontro dei colpi deve considerarsi eliminato.

2. Un giocatore che risulta essere colpito ( che quindi diventa un “eliminato”) non deve mai chiedere nessun riscontro dei colpi ricevuti ( es. chi mi ha colpito?)

3. Parlare da eliminati durante una partita: i giocatori eliminati, in transito verso il punto di raccolta sono tenuti al più rigoroso silenzio, si ricorda che durante le fasi del gioco le sensazioni e reazioni a “sangue caldo” sono molto diverse da quelle apprezzabili a “mente fresca” per cui si richiede un assoluto e totale autocontrollo.

4. Polemizzare: questo implica il punto prospettato in precedenza, con l’aggiunta di creare disturbo e irritare chi si comporta in modo corretto.

Tutte le obiezioni e le lamentele vanno fatte, a fine partita e in modo riservato, al proprio responsabile di club, il quale valuterà la situazione, discutendone se il caso successivamente con il responsabile del club interessato.

5. Insulti: E’ assolutamente vietato proferire, sia in campo che al di fuori, nei confronti di qualsiasi giocatore, e per qualsiasi motivo, parole, frasi o gesti offensivi che ledano o offendano la o le persone.

6. E’ vietato qualsiasi tipo di contatto diretto con l’avversario (il famigerato “corpo a corpo”). Inoltre è vietato il lancio di qualsiasi oggetto (es. pietre, bastoni, etc.) e sparare volutamente al volto.

7. E' consentita l'ottimizazzione delle ASG, volta a migliorare le caratteristiche balistiche, purchè la potenza massima non superi la soglia di 1 JOULE.
E' invece categoricamente VIETATO l'uso di ASG che superino tale potenza, così come è vietato l'uso di bb. che non siano in plastica.
Qualora vi siano dei cambiamenti legislativi verso potenze maggiori, si decide che il limite massimo di potenza per le gare rimanga fissato sempre ad un joule.
Le ASG verranno sempre e comunque controllate ad ogni incontro di carattere regionale, qualora questo sia possibile, ovvero sia presente il Chrony in campo.
La procedura per la misurazione è la seguente:
-Il Club organizzatore ha l'incarico di testare le ASG
-Le ASG verranno divise per tipi di caricatore
-Viene usato un unico caricatore di ogni tipo, sul quale vengono inseriti bb presi da un unica busta
-L'HOP-UP viene disattivato
-Viene sparata una raffica, per eliminare eventuali tappi all'interno della canna
-si procede al test al chrony dell'ASG, per un numero di 5 colpi
Viene tollerata una percentuale d'errore NON superiore al 2% in m/s rispetto al massimo consentito, per cui con bb 0.20 si potranno raggingere i 102 m/s, e con gli 0.25 i 90.8 m/s al chrony.
Ciò, COMUNQUE, NON potrà accadere in più di 2 colpi su 5, pena la non ammissione dell'ASG.
Se un giocatore verrà trovato in possesso di un ASG fuori norma, potrà essere allontanato dal campo, anche se in possesso di un'altra ASG regolare.

8. Petardi: E’ vietato l’uso di petardi di ogni genere come simulazioni di bombe a mano; per queste ultime, possono essere usate le granate per Soft Air in commercio ( con il petardo di serie), che comunque sono valide solo all’interno di edifici. E’ consentito l’uso di innocue “micette” funzionanti a strappo o l’uso di cicalini.
Chiunque dovesse imbattersi , attivando uno di questi dispositivi deve dichiararsi, e considerarsi “eliminato”.

9. Simulare: E' vietato simulare la condizione di “colpito”. Deve essere chiaro a tutti, compagni e avversari, il proprio stato di “colpito”, quindi è vietato tenere atteggiamenti poco chiari, che creino incertezza e disturbino il gioco.

10. Suggerimenti: Quando si è colpiti, è vietato parlare e/o fornire indicazioni ai propri compagni ancora in gioco o disturbare gli avversari, inoltre è vietato avvicinarsi e/o cercare di individuare il punto da cui si è stati colpiti.
11. Eliminati: Chi viene eliminato deve mettere la ASG in sicura, cambiare il canale della radio passando al 25 e recarsi al luogo di raduno degli “eliminati dal gioco” in silenzio e senza disturbare il gioco (è vietato sparare con la ASG), una volta giunto al luogo di raduno deve tenere un'atteggiamento tale da non disturbare e/o interferire con il gioco in corso. Chi viene eliminato e vuole cedere le proprie dotazioni personali (ASG, Pallini, Caricatore, Radio ecc.) deve lasciare a terra le stesse, nel luogo in cui è stato colpito, in modo che sia il compagno ad andare a prendere, il comportamento inverso è vietato.

12. Dotazioni: E’ vietato mantenere in campo gradi o mostrine di qualsiasi esercito, fregi con richiami politici ARMI DA FUOCO, COLTELLI E ALTRE ARMI BIANCHE. Sono ammessi strumenti o piccoli coltelli, il cui porto è previsto dalle Leggi vigenti.

13. Natura: E’ vietato recidere piante o arbusti, quindi creare danno alla vegetazione, giocare sugli alberi ( anche per motivi di sicurezza), sparare sugli animali, accendere fuochi nei periodi non consentiti (da Marzo a Ottobre), sporcare.
14. Ricetrasmittenti: Sono consentite le apparecchiature in osservanza delle frequenze permesse dalle leggi vigenti. Prima e dopo la partita, o durante la sospensione di essa per qualsiasi motivo, ogni giocatore deve tenere la ricetrasmittente sintonizzata sul CANALE 20, che è anche il canale di emergenza. La persona che munita di ricetrasmittente viene colpita e quindi “eliminata” deve tenere aperto il canale 25 di trasmissione per essere sempre al corrente di ciò che accade in campo, ma non è consentito, per fatti attinenti al gioco che si sta effettuando in quel momento, comunicare con i propri compagni di squadra o chiedere informazioni.
15. Fumogeni: Sono consentiti da Ottobre ad Aprile, ma esclusivamente i modelli acquistati regolarmente, non i modelli preparati in casa. E’ vietato usare colorazioni che indichino pericolo, come il ROSSO. L'organizzatore della gara ha la facoltà di vietare l'uso di qualsiasi tipo di fumogeno.
16. Ritardi: I ritardatari non possono inserirsi a gioco avviato, per cui dovranno attendere l’inizio della partita successiva.
17. Abbigliamento: E’ opportuno presentarsi sul campo, e/o sul punto di ritrovo (o di raduno) non indossando completi tattici quali: buffetteria, fondine, e quant’altro possa allarmare l’opinione pubblica e la pubblica sicurezza. E’ inoltre vietato, anche in gioco, indossare sulle mimetiche, o come accessori, stemmi militari ( uguali agli originali) , stellette, gradi ( di qualsiasi tipo) , o numeri di matricola. L’importante è ricordarsi di tenere la propria ASG non in vista, sino al campo di gioco, sempre celata da una sacca o negli appositi contenitori in dotazione.
18. Sicurezza: E’ vietato sparare tra una partita ed un'altra, se non nelle aree predisposte alla prova delle ASG, aree contraddistinte da nastro colore bianco e rosso.

Sanzioni:

Per tutti i comportamenti precedentemente citati, i club autonomamente prima, e collettivamente dopo faranno di tutto quanto in loro potere per sanzionare con il massimo rigore qualsiasi giocatore che dovesse infrangere le regole di gioco o di comportamento. Si ricorda che l’impatto di un pallino può essere a volte non percepito ma udito, raramente capita che una delle due situazioni non venga percepita dal giocatore, un avversario un compagno di squadra. Nel dubbio di essere stati colpiti o no, ogni singolo club chiede ai propri soci di dichiararsi, sgombrando il campo da ogni possibile e inutile discussione.

Procedure associative

Tutti i soci dei club devono avere un’età minima di 18 anni, salvo presente un genitore.
Tutti i club sono tenuti ad informare le locali forze dell’ordine qualora organizzino delle gare, e a fare pervenire fax ai club invitati sul posto, in modo da scongiurare ogni possibile dubbio.
Qualora si dovessero spostare in trasferta ospiti di una altro club, e divieto di spostarsi in completo mimetico, si consiglia di adottare almeno la parte superiore associativa, o borghese, in modo da non allarmare la pubblica sicurezza.

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