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Coordinamento Regionale
Softair SARDEGNA 14 maggio 2006
Regolamento del gioco
1) E’ obbligatorio durante il gioco utilizzare le protezioni
per il viso (ideale la maschera, minimo gli occhiali avvolgenti),
in mancanza di queste nessun giocatore potrà aver il diritto
di stare in campo e partecipare ai game.
Chi verrà sorpreso senza protezioni sarà espulso dal
campo di gioco.
Ogni Club dovrà garantire che i suoi soci siano protetti
adeguatamente.
Gli occhiali dovranno essere di tre tipi:
· Occhiali balistici avvolgenti e adesi al viso.
· Maschera tipo marui.
· Occhiali antinfortunistica.
. Occhiali del tipo “da carrista”.
Qualsiasi tipo di Maschera o occhiale deve essere fermato con un
elastico dietro la testa.
Nel caso che si portino occhiali di diversa provenienza, si dovrà
fare un test in campo tramite colpo a bruciapelo
con una qualsiasi ASG.
2) L’inizio di ogni
partita sarà segnalato da un fischio lungo. Qualsiasi altro
fischio durante la partita, indica la sospensione temporanea del
gioco durante la quale nessuno (attacco e difesa) potrà abbandonare
le posizioni, a eccezione dei capi squadra che verificheranno e
valuteranno sul da farsi ( interruzione o ripresa del gioco). In
caso di ferito in campo sarebbe utile segnalare la posizione dello
stesso con un fumogeno di colore prescelto,
che, visto l’uso unico per tale situazione, metta in allarme
il campo. Ogni squadra deve essere infatti munita di cassetta di
pronto soccorso e di un fumogeno rosso di segnalazione.
3) Durante il gioco chi viene colpito da un colpo diretto o colpo
di prima intenzione (non da colpi di rimbalzo che cambino la traiettoria)
deve dichiararsi “eliminato”, proferire immediatamente
la parola “eliminato” o “colpito” a gran
voce in modo chiaro e udibile, allontanarsi dall'area di gioco e
sollevare contemporaneamente il braccio per farsi vedere chiaramente
da tutti i giocatori.
Nel dirigersi verso le prigioni o al punto di ritrovo, il giocatore
colpito dovrà tenere un
comportamento/atteggiamento tale da non generare alcun dubbio sulla
sua condizione di eliminato, come scritto al successivo punto 7.
4) Si viene colpiti, e dunque
ci si deve dichiarare “eliminati” dal gioco, quando:
- Qualsiasi parte del proprio corpo risulta essere investita da
uno o più colpi.
- La propria asg risulta essere investita da uno o più colpi.
- Qualunque oggetto (cappello, zaino tattico, tascapane, scarpe,
etc.) aderente al proprio corpo risulta essere
investito da uno o più colpi.
Sono da ritenersi validi i colpi che attraversano cespugli o fogliame.
5) Il fuoco amico (cioè
il fuoco di un giocatore che spara ad un compagno di squadra) implica
l’eliminazione del colpito.
Il giocatore colpito da fuoco amico si deve attenere alle regole
di cui al punto 3.
6) In caso di scontro ravvicinato
con l' ASG rivolta verso l'avversario, SIMULTANEO, improvviso, imprevisto
e frontale per ambedue i giocatori, questi DEVONO entrambi dichiararsi
eliminati, qualora entrambi riescano a sparare prima di essere colpiti.
Nel caso in cui uno dei due colpisca l'avversario, e riceva, di
riflesso, i colpi dell'altro, dopo che questo è stato colpito,
NON DOVRA' lasciare il campo.
7) Chiunque venga colpito
deve allontanarsi dal campo di gioco, sempre con le protezioni del
viso indossate, con la sua ASG tenuta in SICURA rivolta o verso
l’alto, in ogni caso non deve tenere una posizione aggressiva;
deve contemporaneamente tenere un braccio sollevato almeno fino
a quando non esce dall’interno dell’area di azione del
gioco. Deve poi dirigersi verso il luogo di raduno degli eliminati
convenuto in precedenza, e li attendere che la gara finisca. Se
la situazione lo rendo possibile, il giocatore dovrà spostarsi
nella direzione opposta allo scontro. E vietato simulare lo stato
di “colpito”.
8) All’interno degli
edifici è obbligatorio lo scontro con l’utilizzo del
colpo singolo. Dall’esterno verso l’interno o dall’interno
verso l’esterno è autorizzato l’utilizzo del
colpo a raffica. Nei pressi di soglie di porte o finestre è
obbligatorio l’utilizzo del colpo singolo (verso l’interno).
9) Durante le partite in
notturna i colpiti devono tenere accesa una luce di colore rosso
che segnali il loro stato di colpito.
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